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Piante senza terra: quali vantaggi ci offrono?

piante senza terra

Coltivare le piante senza terra, vedendole crescere con rapidità, con grande controllo e con la massima sicurezza dei risultati è sicuramente il sogno degli amanti della tecnica di coltivazione idroponica.

Indipendentemente dal fatto che sia un hobby o un’attività a tempo pieno, si tratta di qualcosa di estremamente utile, anche sotto il profilo della genuinità del prodotto finale, nel caso si tratti di piante da frutto, e spiegheremo meglio il perché.

L’idrocoltura offre notevoli vantaggi, alcuni molto evidenti, altri meno conosciuti, ma non per questo meno importanti. Passiamoli in rassegna.

1. Pieno controllo della produzione

Nella coltivazione tradizionale a suolo, in una certa misura, non si ha il controllo preciso di ciò che avviene sotto la superficie. Nel caso delle piante senza terra, invece, è possibile tenere sotto controllo la qualità, la quantità e i tempi esatti di produzione proprio gestendo al meglio l’acqua in cui sono immerse, tramite l’equilibrio della soluzione nutritiva.

L’idrocoltura consente a molte piante di crescere in minor tempo – circa la metà – rispetto a quelle tradizionali proprio perché si ha un maggior controllo della produzione.

2. Risparmio di acqua

Sapere che le piante senza terra crescono con le radici nell’acqua eppure richiedono un minor consumo di acqua può in effetti sorprendere.

E’ proprio così: la coltivazione idroponica usa solo un decimo di acqua rispetto a quella che si consuma per la crescita delle piante interrate. Questo perché, nel giardinaggio a suolo non sappiamo quanta acqua viene assorbita dalla pianta e quanta dal suolo, quindi tendiamo sempre a versare più acqua.

L’acqua che scorre nel sistema idroponico rimane invece nel “circuito” per un periodo piuttosto lungo, perché ogni pianta assorbe solo il minimo, la quantità cioè di cui ha bisogno.

3. Prodotti desiderati disponibili tutto l’anno

Bello mangiare le fragole a febbraio vero? Un sistema idroponico basato sulla coltivazione di piante senza terra rende possibile coltivare tante piante da frutto tutto l’anno.

Far crescere le piante in luogo chiuso significa che, oltre a controllare l’acqua e le sostanze nutritive, è possibile anche controllare la luce e la temperatura nel giardino a tutto beneficio dei risultati.

4. Assenza di piante e insetti infestanti

Insetti ed erbacce sono sicuramente le cose che più detestano gli amanti del giardinaggio.

Nel caso della coltivazione di piante senza terra tutto ciò può essere evitato.

Pensiamoci: gli insetti e i parassiti pericolosi il più delle volte sono nel terreno, quindi eliminando il terreno si elimina il problema. Stessa cosa dicasi per le erbacce, che, in assenza di terra non possono infestare le piante coltivate.

La mancanza di terreno permette di scongiurare quindi malattie e danni dovuti alla presenza di insetti e erbacce, evitando così al tempo stesso la contaminazione del terreno mediante pesticidi e altre sostanze chimiche che, diversamente, saremmo costretti ad usare.

Tutti questi vantaggi, uniti al gran risparmio di spazio rispetto a quello richiesto dai tradizionali metodi di coltivazione, fa della coltivazione delle piante senza terra una tecnica di giardinaggio miracolosa, economica, produttiva e vantaggiosa sotto tutti i punti di vista.