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Pareti in idrocoltura: quante tipologie ne esistono?

pareti in idrocoltura

Il giardino verticale concepito con l’uso di pareti in idrocoltura sta prendendo sempre più piede nelle case e negli uffici anche nel nostro Paese, sia come elemento decorativo che di eco-sostenibilità energetica.

Esistono diversi modi con cui crearle, adattabili in base alla funzione, al clima, allo spazio a disposizione, al budget che si vuole destinare ed agli obiettivi scenografici che si intendono realizzare.

Infatti, molto spesso queste pareti sono installate in uffici privati e ambienti eleganti, per dare quel tocco in più di pregio e relax che solo il verde è in grado di regalare.

Pareti in idrocoltura: perché preferire questa tecnica?

L’idrocoltura è sistema universalmente riconosciuto come tecnica di coltivazione di grande impatto scenografico e di sicuro effetto. Le pareti in idrocoltura sono concepite per occupare i minimi ingombri, con risultati biocompatibili di tipo autoportante.
Queste vengono in genere realizzate su misura, secondo le indicazioni del progettista che a volte segue chi vuole decorare e riempire di ossigeno grandi locali, come centri commerciali, atelier, ecc.

L’idrocoltura permette di risparmiare tempo, acqua e, soprattutto, evitare la manutenzione che le piante in terra richiedono, specie se collocate nella forma di parete.

Niente scoli di acqua, niente perdite di terreno: le piante non richiedono travasi, possono restare sempre nelle stesse condizioni, senza spostamenti, quasi si trattasse di piante di plastica, ma con una differenza in termini di benessere e salute che non ha paragoni.

Varietà di sistemi di pareti in idrocoltura

I sistemi di pareti in idrocoltura variano notevolmente in base al tipo di progettazione e costruzione. Si va in genere dai sistemi modulari disponibili per l’acquisto “off-the-shelf” ai progetti fai-da-te, fino ai sistemi stand alone, già pronti, da montare su una parete.

Le basi della parete in idrocoltura possono essere rappresentati sia da contenitori modulari che da pannelli di grandi dimensioni. I sistemi sono installati tramite staffe da inchiodare fuori dalla parete portante, così da creare una struttura autonoma, come se si trattasse di un quadro.

Vantaggi correlati alle pareti in idrocoltura

Tra i tanti vantaggi offerti dalle pareti in idrocoltura ve n’è uno di cui poco si parla: non c’è decadimento strutturale del terreno.

Inoltre, non è richiesto l’uso di fertilizzanti perché i nutrienti sono forniti in modo preciso e controllato direttamente dall’acqua utilizzata in idrocoltura.

Nel corso del tempo le radici crescono e si ramificano verso l’interno andando a creare una rete molto robusta, invisibile dall’estero e strutturalmente sicura.

Questo sistema favorisce la creazione di una struttura unica e compatta, non sgretolosa, per supportare la quale basta sempre solo il pannello.

Acqua e aria sono i due ingredienti chiave di una corretta crescita delle pareti in idrocoltura. Nessuna necessità di una gestione costante, ma solo qualche piccolo accorgimento teso a mantenere perfetto questo meraviglioso equilibrio naturale: ecco quello che serve per godere di questi bellissimi quadri verdi mozzafiato.