Idrocoltura vasi Legnano

idrocoltura vasi

Le piante in idrocoltura anche nei vasi differiscono notevolmente da quelle coltivate nel terreno.

I vantaggi offerti da questa tipologia di coltivazione sono oggettivamente apprezzabili, sia per la migliore salute della pianta che per ragioni legate al rispettabile e importante principio di eco-sostenibilità. Chi intenda sfruttare al massimo questa tecnica deve dotarsi del necessario, che è in verità pochissimo.

È importate, ad esempio, far uso di vasi appositi di plastica muniti di intercapedine e di un indicatore del livello dell’acqua.

Quest’ultimo, in particolare, è molto utile in quanto consente di ricordarci quando rabboccarla.

Anche a livello estetico i vasi idrocoltura sono bellissimi, le forme sono variegate e ne esistono anche di diverse misure e di materiali più differenti.

Idrocoltura vasi, quali preferire?

In idrocoltura i vasi da preferire sono quelli in plastica trasparente.

Sono solitamente quelli più utilizzati proprio perché consentono di vedere a che punto si trova il livello dell’acqua nel contenitore, direttamente dall’esterno.

I vasi possono essere tondi o allungati, l’importante è evitare quelli troppo stretti e lunghi e soprattutto quelli con chiusura esterna, perché questa impedisce il naturale processo di evaporazione dell’acqua.

All’interno dei vasi idrocoltura, per ancorare la pianta, è necessario collocare un substrato di materiale inerte. Il più utilizzato è l’argilla espansa, che garantisce sostegno alla pianta e che è simile alla terra, pur avendo proprietà completamente differenti.

Per un effetto più decorativo si possono utilizzare anche sabbia e ghiaia, l’importante è che si tratti sempre di materiale inerte, quello cioè che consente alla radici di vivere in perfetta sterilità, ossia in modalità inattaccabile da parassiti, muffe, insetti e funghi.

I vasi idrocoltura richiedono infatti un materiale drenante che faciliti il corretto flusso di ossigeno dentro il vaso. Generalmente, il vaso trasparente viene inserito in un contenitore più grande, in questo caso privo di fori di drenaggio, nel quale viene posta una soluzione di acqua e sostanze nutritive che dal materiale inerte sale alle radici e da esse alla pianta.

I principali vantaggi offerti dall’utilizzo degli speciali vasi per idrocoltura

Sono davvero tanti i vantaggi che è possibile trarre dalla coltivazione in vasi idrocoltura.

Alcuni sono più immediati ed intuitivi, altri, invece, sono decisamente insospettabili.

  • Maggiore pulizia: non usare i classici vasi riempiti di terra e di acqua consente di evitare lo sporco sotto i vasi o nei sottovasi;
  • Facile manutenzione e cura: le piante fatte crescere nei vasi in idrocoltura non richiedono annaffiature costanti ma solo rabbocchi d’acqua e semplice fertilizzazione ogni 6 mesi circa con sostanze nutritive. Non richiedono quindi travasi e perdite di tempo;
  • Maggiore resistenza delle piante: coltivate negli appositi vasi idrocoltura, queste piante sono molto resistenti perché a differenza di quanto accade con la coltivazione nella terra, non si creano muffe né crescono piante infestanti, visto che non c’è ristagno di acqua in eccesso.  

 

Queste ragioni possono certamente bastare per farci amare la tecnica dell’idrocoltura.