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Piante grasse in idrocoltura: ecco le 7 ideali

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C’è chi si chiede se anche le piante grasse possano essere mantenute con questa tecnica.

Acqua, sostanze nutritive e contenitori appositi, studiati per il corretto rilascio delle sostanze nutritive alle radici sono le uniche cose che occorrono in idrocoltura per la coltivazione perfetta di piantine varie.

La risposta è decisamente affermativa, visto che tutto concorre a creare un habitat assolutamente ideale, quello che nel terreno ed esposte alle temperature del nostro paese (molto differenti da quelle di origine) non sarebbe possibile diversamente riproporre.

Ecco le piante grasse e succulente che meglio si prestano all’idrocoltura.

  1. Mammillaria

Essa appartiene alla famiglia delle Cactaceae, il suo habitat di origine è in questi luoghi: il Messico, gli Stati Uniti meridionali, l’America centrale e i Caraibi.

Grazie all’idrocoltura questa pianta può con gran facilità essere coltivata anche nel nostro Paese.

Si tratta di uno dei generi più numerosi di cactacea e vanta una quantità di specie innumerevole.

  1. Echeveria

L’echeveria è un genere di piante succulente abbastanza diffuso anche in Europa, appartenente alla famiglia delle Crassulacee.

Questa bellissima pianta possiede foglie piatte e carnose, disposte a forma di rosa.

I fiori sono molto delicati e di lunga durata, tanto da poter durare mesi.

  1. Rebutia minuscula

Siamo i questo caso in presenza di una pianta cactacea originaria dell’Argentina di piccole dimensioni, particolarmente adatta alla coltivazione in idrocoltura, aspra e spinosa all’aspetto, ma dai fiori bellissimi.

Il suo nome è dovuto proprio alla grandezza dei suoi fiorellini, piccoli ma coloratissimi.

  1. Aloe

L’idrocoltura andrà bene anche per l’Aloe, pianta ormai conosciuta i tutto il mondo come panacea di tutti i mali. Pianta succulenta della famiglia delle Aloeaceae l’Aloe non richiede cure particolari ed è molto resistente.

  1. Agave

Spesso confusa con l’Aloe, l’Agave è una pianta molto apprezzata nei giardini pubblici e privati anche nel nostro Paese.

È una pianta succulenta della famiglia delle Agavaceae, appartenente al genere Agave.

Ne esistono più di 300 specie differenti e la sua coltivazione in idrocoltura dà ottimi risultati.

  1. Crassula

Probabilmente la più diffusa e forte pianta grassa presente nei ostri giardini, la Crassula, il cui nome deriva dal latino crassus (grasso) fa parte del genere di piante succulente sempreverdi della famiglia delle Crassulaceae. La sua crescita è lenta, ma in compenso è molto resistente, potendo sopravvivere anche alle alte temperature poca acqua, anche se teme il gelo, essendo le sue origine sud africane.

  1. Euphorbia

Siamo in questo caso in presenza di comprende un vasto numero di piante dicotiledoni della famiglia delle Euphorbiaceae, erbacee o legnose a seconda della specie.

Queste piante da destinare all’idrocoltura sono ideali per l’ufficio, per la loro eleganza, per la loro bellezza, per il fatto di non richiedere fatica e tempo da destinare alla loro buona e sana crescita.