fbpx

Giungle idroponiche: come ricrearle nelle proprie case

giungle idroponiche

Di recente gli appassionati dei metodi di coltivazione non convenzionali, sia di piante d’appartamento che tipiche degli orti, quindi commestibili, hanno posto al centro dei loro desideri la creazione di piccole o grandi giungle idroponiche.

Il termine coltura idroponica è oggi molto più familiare di un tempo, esso riecheggia in particolare quando si parla di coltivazioni eco sostenibili.

L’idea di una piccola giungla in casa in cui coltivare le verdure tutto l’anno, senza utilizzare terra come strato su cui far crescere le piantine ha sempre rappresentato oggetto di attenzioni.

Ciò posto, viene legittimo chiedersi: come coltivare e far crescere le giungle idroponiche?

Giungle idroponiche: in cosa differiscono da quelle in idrocoltura

Chi si sia dato alla coltivazione indoor di piante idroponiche, magari al fine di creare delle vere e proprie giungle idroponiche, avrà senz’atro notato come davvero questo metodo, che non richiede l’uso di terra, possa essere annoverato come molto più che un semplice metodo di coltivazione, quanto, piuttosto, come un valido strumento di sviluppo economico e tecnologico individuale e collettivo.

Mentre nel caso delle giungle in idrocoltura le piante acquatiche possono crescere all’interno di grandi vasche, laghetti, fontane ecc. senza che sia necessario alcun tipo di intervento umano particolare, nel caso delle giungle idroponiche la corretta crescita delle piante è il risultato dell’applicazione di una precisa e sapiente tecnica, che richiede l’utilizzo di un’apposita strumentazione finalizzata a mantenere il liquido in costante circolazione. 

Cosa fare per avere una giunga idroponica

Ovviamente, chi intenda realizzare una giungla idroponica nel più facile dei modi farà bene ad acquistare tutto già pronto presso aziende specializzate nella coltivazione idroponica.

Chi, invece, intenda affidarsi al fai da te dovrà avvalersi di tutto l’occorrente che è decisamente un po’ impegnativo da reperire, nonché da montare e predisporre, almeno rispetto alla coltivazione in idrocoltura.

Allo scopo occorrono infatti: una grande vasca per le radici, vasi per idroponica, polistirolo per coprire i vasi come a creare una sorta di coperchio, supporti per le piantine, un substrato traspirante (perlite, vermiculite, argilla espansa, a seconda delle preferenze) e, ancora, una pompa ad aria per ossigenare la soluzione, pietre porose su cui ancorare il tubicino della pompa, sostanze nutritive per idroponica.

È vero, tutto ciò può sembrare un po’ impegnativo, tuttavia i risultati che si possono ottenere sono davvero sorprendenti, una vera panacea per la vista e per il benessere dei nostri polmoni.

Per gli inguaribili amanti delle soluzioni già pronte esistono giungle idroponiche già pronte e disponibili da acquistare, che non richiedono nient’altro che essere collocate nel posto giusto delle nostre abitazioni/dei nostri uffici per un effetto che cattura gli occhi, la mente e lo spirito.