fbpx

Esposizione piante idrocoltura: consigli pratici per risultati al top

La coltivazione di piante senza terra era una pratica già in uso nel passato, ma che solo negli ultimi anni anche da noi ha acquistato grande importanza. Con la giusta esposizione piante in idrocoltura e senza l’uso di terra, ma solo attraverso una soluzione sintetica di acqua e sali minerali, è possibile ottenere risultati eccellenti.

Sicuramente una delle domande più frequenti per i giardinieri idroponici è “quali sono le piante che si possono coltivare?” La risposta è semplice: con il giusto equilibrio di nutrienti e la corretta esposizione piante in idrocoltura è possibile far crescere in idrocoltura qualsiasi pianta.

Non abbiamo quindi che l’imbarazzo delle piante tra cui scegliere, da valutare in considerazione dei nostri spazi da decorare e di tutti quegli altri fattori da tenere in debito conto, quali: la temperatura, il tempo che abbiamo da dedicare e la nostra stessa esperienza.

Coltivazione ed esposizione piante idrocoltura: come fare

L’utilizzo di piante coltivate in idrocoltura è una tendenza sempre più in uso anche nell’arredamento degli spazi fieristici. A patto di garantire la giusta esposizione piante in idrocoltura è possibile ricreare spazi verdi, indicare piste da seguire, quindi ottenere scopi ben più ampi rispetto a quello strettamente ornamentale.

Nella scelta delle piante da esposizione la scelta non può includere le piante sempreverdi che ci permettono di avere un balcone rigoglioso e senza particolari sforzi.

Andremo a scegliere quindi quelle più adatte al nostro ambiente in base alle dimensioni, all’esposizione ed al tempo che potremo dedicare ad esse.

Esposizione piante idrocoltura: ecco quelle che amano il sole

Se il nostro terrazzo o balcone o un terrazzo riceve il sole per più ore al giorno, ciò significa che avremo una buona esposizione piante idrocoltura.

Potremo quindi scegliere quegli esemplari che amano il sole e le temperature più elevate, tra questi:

  • La Petunia che necessita di luce per diverse ore al giorno. E’ l’ideale per dare colore al nostro balcone. La Petunia sviluppa ampi cespugli ed i suoi fusti hanno un’altezza che possono arrivare fino ai 60 centimetri. Presentano una gamma dei colori, dal bianco al rosa, dal viola al blu. Sono perfette per il nostro balcone;
  • Il Gelsomino è la pianta dai fiori bianchi per eccellenza. E’ una varietà perenne molto resistente particolarmente utilizzata per la realizzazione di siepi. Predilige il sole, è perfetta per chi ha una buona esposizione piante idrocoltura. Una sola pianta produce tantissimi fiori bianchi, piccolini ma profumatissimi e di grande effetto riempitivo;
  • La Choisya o arancio del Messico produce fiorellini bianchi, piccoli e profumatissimi e spuntano in primavera diffondendo una fragranza unica. E’ un sempreverde resistente e semplice da coltivare. Utilizzata spesso per sostituire il Gelsomino, può creare bellissime siepi profumatissime;
  • Il Geranio è una pianta perenne molto conosciuta ed apprezzata. Ha una fioritura bellissima con tanti colori e profumi diversi. E’ molto facile da curare, nella stagione invernale mantiene bene i cespugli e le foglie;
  • La Margherita è la pianta che rappresenta al meglio la primavera. Anche questa è una pianta che richiede poche attenzioni, in compenso ci fornisce bellissimi fiori anche durante la stagione invernale;
  • L’Ortensia (Hydrangea), è una pianta molto resistente e può durare molti anni. E’ particolarmente nota e apprezzata per la bellezza dei suoi fiori che si sviluppano in forma sferica solitamente bianchi, ma che possono variare in tre diverse tonalità di colori: bianco, azzurro-violaceo, verde chiaro, rosa.