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Composizioni di piante: trucchi per risultati da vero professionista

Premettendo che una bella composizione di piante può essere collocata con risultati felici sia in appartamento che all’esterno, vedremo qui di seguito come crearla, quindi, come prendersi cura delle meravigliose piantine che andremo a disporre nella nostra composizione.

Prima di cominciare, una doverosa premessa: le composizioni di piante richiedono accorgimenti diversi a seconda che si tratti appunto di una composizione destinata agli ambienti esterni o interni.

Di quali aspetti tenere conto per la realizzazione della composizione di piante

Gli aspetti che influiscono sulla corretta e sana crescita della nostra composizione di piante sono, tra le tutti: gusta esposizione alla luce, corretta aerazione, adeguata temperatura, bilanciato approvvigionamento d’acqua, il quale ultimo varia in maniera significativa soprattutto in base alla stagione. Una volta stabilito dove collocarla, bisogna dotarsi di alcuni strumenti utili e di altri necessari alla coltivazione della nostra composizione di piante.

Anche la scelta di un vaso adeguato, possibilmente in terracotta, è determinante ai fini della corretta crescita delle piantine. Se dovessimo scegliere piante coltivate in idrocoltura, decisamente più pratiche sotto tutti gli aspetti, allora il vaso occorrerà solo e soltanto a titolo decorativo, visto che le piantine cresceranno direttamente nell’acqua, senza aggiunta di terra.

In quest’ultimo caso le attenzioni che dovremmo loro riservare durante l’anno trascorso saranno pochissime visto che potremo evitare concimazione, innaffiature, rinvasi, ecc. 

Substrato: quello giusto per le composizioni di piante grasse

Nel caso in cui non optassimo per composizioni di piante in idrocoltura dovremmo dotarci di piccole cesoie e composti come torba, terriccio, ciottoli e pietrisco.

Nel caso in cui le piante scelte siano quelle grasse il composto deve essere costituito per metà da terriccio universale, per il 20% da materiale inerte costituito da argilla espansa, pietrisco, ecc. e per la rimante percentuale da sabbia di fiume non calcarea.

Il substrato deve essere sempre e rigorosamente drenante per evitare ristagni d’acqua che possono causare marciumi alle radici, oltre a favorire la crescita di pericolosi funghi.

Nel caso in cui invece volessimo creare delle composizioni di piante idroponiche non avremo bisogno di alcuna terra, ma solo di acqua che verrà assorbita dalle piante nella misura necessaria, non di più, non di meno, dotandosi di un sistema idroponico ad hoc.

Lo spettacolo che esse ci daranno ci ricompenserà di gran lunga.

Non è necessario disporre del pollice verde per creare delle belle composizioni di piante.

Quello che è invece è necessario è fantasia, l’uso dei descritti accorgimenti e un grande amore per le piante che ci restituiranno, in campo, ossigeno e aria sempre pulita e sana.